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Le “aree bianche” comunali a rischio di cementificazione
Al via la campagna di sensibilizzazione promossa dalla “Rete Stop al consumo del territorio nodo locale L’Aquila”
Si è tenuta stamane, sabato 19 novembre ’11 alle ore 11,00, l’iniziativa pensata e promossa dalla “Rete Stop al consumo del territorio”, in prossimità dell’”area bianca” localizzata all’incrocio tra la S.S. 17 e la Via Salaria Antica est, di fronte al Motel Amiternum.
Le “aree bianche” sono zone vincolate dal Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del 1975 per essere destinate a Servizi, Verde Pubblico, Parcheggi e Attrezzature Generali; coprono una superficie di di circa 1120 ettari (11 milioni di mq) distribuiti su tutto il territorio aquilano. Attualmente i vincoli ricadenti sulle suddette aree sono scaduti e il Comune dell’Aquila, che avrebbe dovuto pronunciarsi per regolamentare la destinazione di queste aree, nonostante le ripetute condanne subite dal TAR Abruzzo per protratta “lacuna” legislativa, ad oggi non ha preso alcuna posizione.
In un territorio come il nostro, già massacrato da una cementificazione selvaggia in nome dell’emergenza, la decadenza dei vincoli pone, di fatto, le aree bianche a rischio di speculazione edilizia, trattandosi il più delle volte delle “ultime aree verdi” inserite in un contesto urbano già fortemente degradato. La “Rete Stop al consumo di territorio”, con l’iniziativa di oggi, avvia una campagna di sensibilizzazione per individuare, conoscere e riappropriarsi di tutte le aree a rischio di cementificazioni del nostro territorio.
La “Rete”, di fronte alla perdurante latitanza del Comune dell’Aquila, presenta una vera e propria “bozza di Delibera di Consiglio comunale” in cui:
- si richiama, come specifico riferimento normativo l’art. 49 della L.R. 70/ 95, che “…in caso di vincoli scaduti ammette esclusivamente le ristrutturazioni edilizie degli edifici residenziali, o, gli interventi di cui all’art. 4 della L. 10/77”, previsione introdotta dal legislatore proprio per normare il territorio anche in assenza o di decadenza del P.R.G..;
- si propone l’adozione immediata di una “variante di salvaguardia” (entro 90 giorni) in virtù della quale l’Amministrazione comunale stabilisce e concede:
Rete Locale Stop al Consumo di Territorio L'Aquila https://consumoterritorioaq.
incontro fisso tutti i giovedì ore 18.00 presso l'Asilo Occupato di Via Duca degli Abruzzi, 4 - L'Aquila













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